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ATTIVITA'
ATTIVITÀ CLINICA DIAGNOSTICA E TERAPEUTICA
Nell’Unità operativa complessa di Cardiochirurgia si attua il trattamento chirurgico di tutte le cardiopatie dell’adulto: 1. Cardiopatia ischemica e sue complicanze (aneurismi del ventricolo sinistro, insufficienza mitralica post-ischemica e difetti interventricolari). Rappresenta la maggior parte dell’attività. Il by-pass aorto-coronarico viene eseguito sia in circolazione extra corporea che a cuore battente. Si preferisce l’impianto di condotti arteriosi( arterie mammarie interne ed arteria radiale). 2.Valvulopatie. Sostituzioni valvolari mitraliche, aortiche e tricuspidali vengono eseguite in genere con protesi meccaniche. L’indicazione all’impianto di protesi biologiche viene riservata a casi selezionati. Particolare attenzione viene prestata alla ricostruzione valvolare, quando possibile, il cui risultato si valuta tramite ecocardiogramma transesofageo intraoperatorio. 3.Patologie dell’aorta. La chirurgia riparativa e sostitutiva, in genere per dilatazione dell’aorta, si associa a volte alla sostituzione valvolare. 4.Aritmie. In accordo con le varie esperienze descritte in letteratura, viene attuata l’ablazione intraoperatoria della fibrillazione atriale, quando associata ad un altro intervento cardiochirurgico. Il programma attualmente prevede l’utilizzo degli Ultrasuoni. 5. Cardiopatie congenite dell’adulto. Persistenza di difetti intracardiaci nel paziente adulto si correggono chirurgicamente in circolazione extracorporea. 6.Patologie extracardiache associate. La patologia vascolare non differibile viene associata al trattamento cardiochirurgico. La casistica maggiore è relativa al trattamento delle stenosi carotidee, eseguita in genere a paziente sveglio ed in anestesia locale, immediatamente prima dell’anestesia generale per il trattamento cardiochirurgico. 7.Masse endocavitarie. La presenza di masse neoplastiche di diverse caratteristiche, a volte ostruttive al flusso intracardiaco, ne indica la rimozione. 8.Pericarditi costrittive ed essudative.
ATTIVITÀ DI RICERCA CLINICA
L’Unità operativa complessa di Cardiochirurgia partecipa alla realizzazione di studi clinici controllati. • Studio ON-OFF: studio multicentrico internazionale che valuta la differenza in termini di risultati tra i pazienti ad alto rischio operati di rivascolarizzazione miocardica con la tecnica tradizionale ( circolazione extracorporea) e quelli trattati con la tecnica a cuore battente; • Studio HANCKOK ULTRA 2: l’Unità operativa complessa di Cardiochirurgia è centro di riferimento per questo studio multicentrico internazionale sulla utilizzazione della protesi valvolare aortica biologica HANCKOK ULTRA 2 che analizza i risultati a medio termine dell’impianto di questa protesi, sia da un punto di vista clinico che ecocardiografico.
ATTIVITÀ DI AGGIORNAMENTO
L’Unità operativa complessa di Cardiochirurgia sostiene l’aggiornamento professionale continuo dei propri operatori, partecipando anche attivamente con comunicazioni, relazioni, moderazioni alle riunioni delle più importanti società scientifiche, quali la SICCH (Società Italiana di Chirurgia Cardiaca) e la EACTS ( Società Europea di Cardiochirurgia)
OBIETTIVI
L’Unità operativa complessa di Cardiochirurgia persegue i seguenti obiettivi:
TIPOLOGIA DI RICOVERO
RICOVERO ORDINARIO, riservato ai pazienti che necessitano di: - By-pass
aorto-coronarico ( in circolazione extracorporea o a cuore battente) - Chirurgia
dell’aorta toracica in emergenza Per accedere al RICOVERO ORDINARIO, è necessaria una valutazione clinica del paziente, che l’Unità operativa complessa di Cardiochirurgia assicura con: - visita specialistica in regime ambulatoriale oppure - visita specialistica in regime di consulenza, nel caso in cui il paziente sia ricoverato in un’altra Unità operativa dell’Ospedale. Il paziente, se
candidato al ricovero, è inserito in una lista di attesa.
MODALITÀ DI PRENOTAZIONE E ACCESSO
Direttore Dott. Luigi Piazza
Dr. Damiani Girolamo Dr. Falco Antonio Dr. Gregorio Rosario Dr. Ismeno Gennaro Dr. Longobardi Francesco Dr. Marmo Jhoseph Dr. Sorice Mario Dr. Tritto Francesco
Paolo C.P.S.I. Franco Russo
coordinatore infermieristico
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