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STORIA
ASSETTO
FINALITA'
La
diagnosi e la cura delle forme dolorose protratte,
ricorrenti e croniche, legate o meno al cancro, rappresenta
dunque uno dei principali interessi dell’èquipe
specialistica sanitaria tutta in collaborazione con la
componente psicosociale; il livello di esperienza in
medicina del dolore e cure palliative è complessivamente
elevato. Le terapie antalgiche, le cure di supporto e
palliative hanno in genere un’efficacia buona/ottima, anche
in relazione alla tempestività e precocità dei trattamenti
specifici. Dal maggio 2000 sono state avviate attività di ricovero ordinario in aggiunta alle prestazioni di day hospital e ambulatoriali in corso già da tempo. Il numero di ammalati trattati annualmente è andato progressivamente crescendo, così come il numero degli interventi di consulenza al pronto soccorso e nei Reparti del Presidio ospedaliero casertano. Specificità, puntualità e competenza nelle prestazioni erogate hanno permesso il progressivo accreditamento di questa nuova area di specialità sia all’interno dell’Ospedale che sul territorio, con crescita di fiducia e importanti riconoscimenti diretti e indiretti, frutto di migliaia di prestazioni sanitarie consistenti soprattutto in visite specialistiche per la terapia del dolore e le cure palliative, blocchi antalgici, trattamenti infiltrativi di vario tipo, sedute e cicli di terapie strumentali, applicazioni di punti infusivi venosi centrali di media e lunga durata con finalità diverse, studi di fisiopatologia del dolore in collaborazione con altre specialità mediche. Il dolore legato al cancro è la patologia di maggiore incidenza (oltre l’80%); ad esso si affiancano, in ordine di maggior frequenza, le malattie dolorose da neuropatia (mono e polineuropatie da cause diverse, dolore post-stroke, dolore postherpetico, F.B.S.S., dolore del moncone di amputazione e dolore fantasma), le algìe croniche della testa e del collo (comprese le cefalee nelle forme complicate e tendenti alla cronicità) e le affezioni muscolo-scheletriche complesse.
MODELLI ASSISTENZIALI Le persone malate che afferiscono al Reparto hanno dunque problematiche diverse e varie possono essere le modalità assistenziali necessarie. Il ricovero ordinario è destinato soprattutto ai malati oncologici in fase avanzata di malattia con necessità di cure palliative o di supporto, i quali presentano dolore severo e altri sintomi gravemente disturbanti la qualità di vita. In una percentuale in genere non superiore al 15% afferiscono pazienti con dolore protratto e cronico non legato al cancro. Come accennato, si tratta di dolore: - Muscoloscheletrico, articolare e dei tegumenti; - Viscerale; - Neuropatico: centrale (dolore post-stroke, PHN, ecc.) e periferico (arto fantasma doloroso, nevralgia del trigemino, neuropatia post-herpetica, ecc); - Vascolare. - Cefalee ribelli; sindromi dolorose della testa e del collo non legate al cancro.
Per queste tipologie di pazienti le modalità assistenziali ordinariamente utilizzate sono il regime ambulatoriale e di D.H.; in casi particolari, il ricovero ordinario può rappresentare la modalità assistenziale decisiva. Il modello assistenziale del "day-hospice", in via di definizione, si caratterizza per l'integrazione di supporto e sostegno psicologico, il ricorso ad attività diversionali e la realizzazione di un progetto di arteterapia specificamente dedicato e già sperimentato. A favore della famiglia si realizzano programmi sia di intervento psicologico che sociale attraverso il ricorso a collaborazioni con i servizi territoriali e a progetti di volontariato professionale; il fine è quello di assicurare la migliore qualità di vita al paziente e ai suoi familiari, nel rispetto delle rispettive opinioni e orientamenti.
TRATTAMENTI DI TERAPIA DEL DOLORE E CURE PALLIATIVE Terapie farmacologiche: si utilizzano tutti i farmaci riconosciuti utili nei protocolli internazionalii. Questi vengono utilizzati seguendo delle schedule adattate a ogni singolo malato, secondo criteri validati ed esperienza consolidata. Tecniche riflessologiche: mesoterapia, chimiopuntura, TENS e PENS (stimolazione elettrica transcutanea e percutanea).
Trattamenti semi-invasivi: tecniche di blocco nervoso,
infiltrazioni, posizionamento di cateterini per l’analgesia
in aree anatomiche diverse, utilizzo di pompe a propulsione
elastica, elettronica, ecc.
COLLABORAZIONI SCIENTIFICHE
L'Unità Operativa ha collaborato e collabora ai Progetti
Nazionali del Ministero della Salute: Ospedale Senza Dolore; Giornata Nazionale del Sollievo. L’Unità Operativa collabora inoltre con l’Istituto Mario Negri di Milano, con la Federazione Italiana Cure Palliative, con la Società Italiana Cure Palliative e con l'Osservatorio Italiano Cure Palliative. |
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