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ATTIVITA'
L’ UOSD di Fisiopatologia e riabilitazione respiratoria,a direzione universitaria, dell’A.O. “San Sebastiano” di Caserta svolge la seguente attività di assistenza, di didattica e di ricerca nel settore delle Malattie dell’Apparato Respiratorio.
Ricoveri in regime ordinario ed in Day Hospital Per malattie respiratorie acute, post-acute e croniche, per disturbi cardio-respiratori nel sonno, per valutazione e trattamento delle insufficienze respiratorie acute e croniche secondarie a broncopneumopatie croniche ed ad alterazioni neuro-muscolari.
- Esame polisonnografico
o monitoraggio
cardio-respiratorio completo notturno per i pazienti, che presentano russamento e
disturbi respiratori nel sonno con conseguente alterazione della
loro capacità lavorativa e cognitiva e predisposizione ad incidenti
stradali o sul lavoro per eccessiva sonnolenza diurna;
- Gestione del paziente con trachestoma; - Formazione del “care giver familiare” per il trattamento “in home care” delle insufficienze respiratorie secondarie a broncopneumopatie croniche e ad alterazioni neuromuscolari, anche in pazienti tracheostomizzati (Sclerosi Laterale Amiotrofica, distrofia muscolare,etc.). Attività ambulatoriale
-
esame spirometrico
semplice, con valutazione del volume residuo e delle resistenze
bronchiali, che
consente la diagnosi ed il monitoraggio delle patologie respiratorie ostruttive quali bronchite cronica ostruttiva, enfisema polmonare,
asma bronchiale o restrittive quali fibrosi polmonari, obesità patologiche, esiti di interventi chirurgici pleuro-parenchimali, etc; - valutazione della capacità diffusiva della membrana alveolo-capillare, che consente la diagnosi ed il monitoraggio delle patologie interstiziali polmonari;
-
valutazione della
funzionalità muscolare respiratoria (MIP e MEP),
che consente il monitoraggio delle patologie respiratorie croniche e
la valutazione della forza muscolare respiratoria nei pazienti con malattie neuro-muscolari;
-
test di provocazione bronchiale aspecifico con
metacolina,
che consente la valutazione
del grado di iperreattività nell’asma bronchiale allergica o intrinseca e nella sempre più frequente forma di asma professionale;
-
emogasanalisi
arteriosa, che
consente la valutazione del grado di ossigenazione del paziente, della
capacità di eliminare l’anidride carbonica ed il monitoraggio dei
disturbi metabolici con la misura del pH ematico e dei metaboliti acidi
e basici sierici.
-
test del cammino
in 6 minuti (walking test), che permette di valutare, in rapporto ai metri percorsi, l’insorgenza
ed il grado di dispnea del paziente, insieme ai principali parametri cardio-respiratori (SaO2%,
frequenza cardiaca, pressione arteriosa);
-
test cardio – polmonare da sforzo (in collaborazione con
la U.O.C. di Cardiologia Riabilitativa), che permette la valutazione
funzionale dei pazienti con insufficienza respiratoria e/o scompenso
cardiaco cronico, la diagnosi differenziale tra dispnea cardiogena o
respiratoria, l’impostazione ed il monitoraggio della terapia
riabilitativa e farmacologica, la valutazione di eventuale inclusione in
lista di attesa per trapianto polmonare e\o cardiaco;
-
emogasanalisi dopo
sforzo, che permette
di valutare il grado di ipossiemia dopo sforzi standardizzati o dopo
attività quotidiane (salire le scale o camminare).
-
esami funzionali
a riposo e sotto sforzo (come sopra citato);
-
test di Rossier,
che permette di valutare la quota di alterazione del rapporto ventilazione/perfusione, indispensabile in tutte le valutazioni pre-trapianto d’organo;
-
ortodossia,
che consente di valutare le alterazioni ventilazione/perfusione in patologie di specifico interesse quale l’insufficienza epatica;
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