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Nell'ambito
dell' Azienda Ospedaliera San Sebastiano di Caserta,
allo stato attuale, nell'area materno infantile,
il complesso delle attività ostetrico
ginecologiche è svolto dalle due unità operative
complesse di Medicina Perinatale e di Ostetricia e
Ginecologia le quali operano secondo un assetto
organizzativo di tipo dipartimentale e sfruttando
collaborativamente le specifiche competenze,
soprattutto per quanto concerne le prestazioni
afferenti la gravidanza, il punto nascita, il
puerperio ed il neonato. Attività Ambulatoriali 1. La preparazione al parto : questo aspetto, legato all'assistenza al parto eutocico, viene in particolare curato dalle ostetriche che hanno organizzato corsi di preparazione al parto per favorire le donne nella conoscenza degli eventi fisiologici del travaglio e del parto, per rafforzare la loro fiducia in se stesse, per far conoscere la struttura ospedaliera logistica e tecnologica e per aiutare la coppia anche nel periodo post-partum; 2. Attività ambulatoriale di screening preconcezionale e prenatale per una più qualificata assistenza alle gravidanze patologiche (profilassi del parto pretermine e degli handicap cerebrali, profilassi e diagnosi di alcune malattie materne con ripercussioni sul feto, quali cardiopatie, ipertensione, gestosi, difetti di crescita fetale, diabete materno etc.); 3. Diagnostica prenatale precoce: amniocentesi per la diagnosi del cariotipo fetale sulle cellule del liquido amniotico nei casi a rischio di patologie fetali; 4. Monitoraggio biofisico del benessere fetale in gravidanza (cardiotocografia tradizionale: non stress test e computerizzata).E' da rilevare che questo servizio si effettua per 6 giorni settimanali dalle 9 alle 13 ed è rivolto soprattutto alle gravide presso il termine e oltre il termine medio di gestazione per la determinazione di eventuale insorgenza improvvisa di ipossia fetale, soprattutto nei casi di gravidanza a rischio; 5. Servizio di Ecografia Ostetrica in regime ambulatoriale: dispone di due apparecchiature; la prima con dotazione completa di hardware ecografico per morfologia e software per repartazione in tempo reale, si riferisce alle attività di pronto soccorso, accettazione e alle prestazioni ostetrico ginecologiche di base; la seconda unità è dotata anche di hardware ecografico per doppler flussimetria e viene utilizzata anche per il monitoraggio ecografico delle gravidanze a rischio per patologie materne (diabete, ipertensione, cardiopatie) e fetali (turbe della crescita fetale e anomalie malformative).
Attività in regime di ricovero ordinario
Istituzionalmente
l'U.O. di Medicina Perinatale fornisce assistenza materno
fetale a tutte le patologie materne che sono
osservabili in gravidanza: ipertensione, gestosi, diabete,
altre endocrinopatie, patologia autoimmune, epilessia,
epatopatie, cardiopatie etc. Attività in regime di Day-Hospital e Day-Surgery L'attività in regime di D.H. è riservata a tutte le gravide a rischio per particolari patologie le quali, seguite presso il nostro ambulatorio per tutto l'arco della gestazione, necessitano periodicamente di una ospedalizzazione profilattica controllata per una sorveglianza sia clinica che strumentale della gravidanza (abortività ripetuta, prevenzione del parto pretermine, diabete pregravidico gestazionale, difetti di crescita fetale etc.etc). Attività in regime di Day-Surgery : settore funzionale di ginecologia sociale
Nell'area
dell'assistenza perinatale e sin dall'epoca di applicazione
della legge 194 (1978) è stato attivato un servizio per la
tutela sociale della maternità responsabile (IVG - legge
194). Già dal dicembre 2000, con delibera dell'Azienda
Ospedaliera, il servizio IVG è stato individuato quale
settore funzionale con attribuzione di funzioni dirigenziali
e, per il rispetto della privacy delle pazienti, è stato
denominato "Ginecologia sociale". Infatti, tutti i dati clinico-strumentali oltre ai dati anagrafici identificativi delle pazienti, restano strettamente riservati; inoltre anche il personale socio sanitario è tenuto a garantire la riservatezza sull'identità della donna che ha fatto ricorso all' IVG. Particolare attenzione viene rivolta alle utenti extracomunitarie che si presentano sempre più numerose, offrendo loro una consulenza perinatale non limitata solo all'IVG ma in relazione anche alle malattie sessualmente trasmesse e alla prevenzione delle neoplasie della sfera genitale. Infine, così come recita la legge, si cerca di prevenire l'abortività ripetuta con un corretto avvio alla contraccezione sin dalla sera stessa dell'intervento.
Si ricorda infine che è stato già da tempo formalizzato un protocollo di intesa con l' ASL CE1 per il percosso dell'utente-consultorio, con il diretto contatto delle ostetriche consultoriali con le utenti che afferiscono al settore di Ginecologia Sociale.
Riccardo Bonafiglia Infermiere Coordinatore
Luisa Razza
Ambulatorio di profilassi preconcezionale e prenatale. Monitoraggio ecografico delle gravidanze a rischio per patologia materna e fetale. Controllo del benessere fetale a termine e oltre il termine medio della gestazione.
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