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UNITA' OPERATIVE

MAPPA OSPEDALE

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UOC ANESTESIA E RIANIMAZIONE
   Direttore
dott. Brunello Pezza
tel. 0823 232242

Email  rianimazione@ospedale.caserta.it   PEC rianimazioneanestesia@ospedalecasertapec.it

All'Uoc Rianimazione e Anestesia d'Urgenza afferiscono le seguenti Unità operative semplici:

UOS Rianimazione

UOS Anestesia d'Urgenza

UOS Camera Iperbarica

UOS Caridioanestesia e Terapia Intensiva Cardiochirurgica

UOS Nutrizione Artificiale e NAD (Nutrizione Artificiale Domiciliare)


 

UOS Rianimazione  Edificio N Piano -1
Resp. dott. G. C. Aliberti
 

Recapiti telefonici
Responsabile Uos 0823 232237
Reparto 0823 232106

Equipe Medica                                                               
d.ssa Carucci Valentina
d.ssa Castaldi Angela
dr. Climaco Giuseppe
dr. Colella Vincenzo
d.ssa Colucci Vittoria
d.ssa Di Domenico M.Grazia
dr. Di Monaco Pasquale
d.ssa Merola Angelina
d.ssa Orsini Ivana
d.ssa Orlando Rosaria Antonietta
d.ssa Rocereto Francesca
d.ssa Tidona Patrizia
d.ssa Vestini Patrizia
d.ssa Zarrillo Nadia

Coordinatori infermieristici  Tel.
0823 232021
Natale Raffaele
Di Donato M.Teresa

Staff Infermieristico : N. Graniero, A. Luiso, N. Oliva, G. D'Argenio, T. Di Lillo, G. Mendez, F. Tamburro,  E. DellaTorca, C. Santonastaso, A. Roma, A.Toscano, G. Iulianiello, M. Siciliano, M. Ferraro, D. Letizia, G.Pirozzi, L. Russo, A. Farina, G. Talente, R. Sardelletto, A. Fierro, M. Masucci, T. Felace, R. Andreozzi, A. Frescofiore, G. Prata, C. Oliva.

STRUTTURA

Ubicata al piano -1 dell'edificio N ,è costituita da 10 posti letto. Ogni postazione è dotata di ventilatore automatico , monitoraggio emodinamico e pompe infusionali per terapia intravena. I letti di ultima generazione agevolano la gestione del paziente e riducono l'incidenza delle piaghe da decubito.

Le apparecchiature in dotazione sono: due broncoscopi, due emogasanalizzatori, quattro apparecchiature per le varie tecniche di depurazione renale,un tromboelastografo ,un ecografo, un elettroencefalografo, un apparecchio portatile per le radiografie, un doppler trancranico e una apparecchiatura per il monitoraggio in continuo della gittata cardiaca.il trasorto da e per la rianimazione è assicurato da una barella attrezzata che permette il monitoraggio e l'assistenza in continuo del paziente.

ATTIVITA'

L'attività specialistica di rianimazione comprende competenze multidisciplinari tipiche della medicina interna e perioperatoria applicate al paziente critico. La peculiarità è il supporto intensivo del paziente in toto, che comprende il controllo delle funzioni respiratoria, cardiovascolare, neurologica, nefrologica e il controllo dell'omeostasi metabolica e delle infezioni. La sua pratica è strettamente dipendente dal concetto di monitoraggio intensivo delle funzioni vitali e degli effetti di farmaci in infusione continua e presidi invasivi ed extracorporei, che costituiscono terapia attiva per il ripristino delle funzioni fisiologiche spontanee del paziente.

La Terapia Intensiva

E’ un luogo di degenza “ protetta” nel quale si effettua un monitoraggio continuo delle funzioni vitali del paziente e dove è possibile sostenere le stesse.

Il personale medico e infermieristico è presente 24 ore su 24, in modo da garantire una assistenza continua, tempestiva ed efficace.

In linea generale vengono ammessi in UTI (Unità di Terapia Intensiva) tutti i pazienti gravi , cioè pazienti con politrauma, trauma cranico o lesioni cerebrali acute, insufficienza respiratoria o multiorgano e post-operatori chirurgici o neurochirurgici, che necessitano di un monitoraggio continuo, della stabilizzazione delle funzioni vitali e/o di procedure invasive (monitoraggio cruento della PA, della PVC, ventilazione meccanica, monitoraggio emodinamico invasivo, tecniche dialitiche…).

Nel campo del trattamento della sepsi si applica, così come avviene nei centri di eccellenza, la tecnica di rimozione di endotossine tramite emoperfusione su filtri leganti polimixina B.

I pazienti provengono dai reparti di degenza , dalla sala operatoria, dal Pronto Soccorso, trasportati dal 118 o trasferiti da altre strutture della Regione e non.

L'assistenza è svolta da una equipe di professionisti comprendenti medici rianimatori, infermieri specializzati con l'ausilio di operatori sanitari.

Orario dei colloqui quotidiani con i medici: 07:30 e 14:30, salvo urgenze.

La visita ai pazienti è consentita dopo i colloqui pomeridiani : è possibile l’accesso a 2 familiari e, come da ultime linee guida, non prevede   precauzioni particolari se non il semplice lavaggio delle mani   all’ingresso e all’uscita del Reparto.

In caso di risveglio o svezzamento dal respiratore è consentita la presenza continua di un familiare.

Questo per offrire un maggiore conforto ai pazienti e dare loro la possibilità di avere vicino qualcuno che sia di sostegno , stimolo e compagnia nel periodo  più critico del ricovero in Rianimazione.

OBIETTIVI

Recuperare lo stato di salute, controllare la sofferenza, evitare danni al paziente. MIGLIORARE IL LIVELLO DI COMUNICAZIONE CON I FAMILIARI.

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UOS Anestesia di urgenza  tel.0823 232195 tel.0823 232060
Resp. dott. Marco Del Canto

Medici: P. Carideo, A. Imparato, N. Romano, A. Viggiano, N. Mastropietro, S. Galante, L. Russo, R. Piccirillo, M. Pomato, A.Beneduce, A. Gogliettino, D. Trapani, C. Marsicano

Coordinatore Infermieristico: Maria Delli Paoli

Infermieri: M. Cardella, G. Ianniello, F. Musone, M. Mingione, A. Sabino, F. Afano, G. La Cioppa, A. Parisi, A. Renzi, A.M. Raucci, M. Del Bene, R. Manuzio, G. Cionti, G. Piscitelli, A. Biscardi.

Struttura

Ubicazione: complesso operatorio dell'edificio N / 6° piano.

Sono disponibili due sale operatorie che assicurano l'urgenza-emergenza.

Attivita'

Assistenza anestesiologica continuativa (H 24) di pazienti bisognevoli di interventi chirurgici in regime di urgenza-emergenza, sia nelle due sale operatorie del 6° piano che nella sala operatoria del 3° piano assegnata alla Ostetricia.

Tale attività, avendo come riferimento, il rispetto dei diritti fondamentali del cittadino utente, è svolta nell'intento di assicurare al paziente, nel minor tempo e migliori condizioni possibili, una adeguata assistenza perioperatoria e un buon controllo del dolore acuto post-operatorio.

Obiettivi

La formazione continua e la valorizzazione delle professionalità delle figure coinvolte sono gli strumenti utilizzati per perseguire un miglioramento continuo.

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UOS Camera Iperbarica        tel.0823 232345

dr. De Rosa Raffaele
dssa. Papale Maria

STRUTTURA

Ubicata nell'edificio L, consta di : due sale per medicazioni, una sala con camera iperbarica multiposto adibita alla terapia iperbarica e due sale di attesa.

ATTIVITA'

La terapia iperbarica garantisce il trattamento di lesioni ulcerative di natura dismetabolica, circolatoria, traumatica, delle osteomieliti e delle intossicazioni da monossido di carbonio.

Ambulatorio

L'ambulatorio funziona dal lunedì al venerdì dalle ore 08,00 alle ore 14,00 .
Si praticano toilette e medicazioni avanzate in pazienti portatori di ulcere.
Il servizio è aperto anche agli esterni.

OBIETTIVI

Aggiornamento continuo del personale con particolare attenzione al miglioramento dell'accoglienza e comunicazione .

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UOS CARDIOANESTESIA  E TERAPIA INTENSIVA CARDIOCHIRURGICA
Resp. dr. Luigi Belloni

STAFF MEDICO: A. Alberico, D. Cangiano, G. De Lucia, S. Giordano, S. Meo, A. Natale, N. Tenga.

COORDINATORE infermieristico: V. Argenziano

STAFF INFERMIERISTICO s. Ariosto, M. Bove, M. Brocchetti, N. Cangiano, M. Ciervo,  M. Cerqua, S. Ciampaglia, A. Colella, V. Delli Paoli, 
M. Giannotti, F. Gravina, P. Iodice, A. Longobardi, R. Martina, G. Minutillo, S. Parillo, A. Ponticelli.


LA STRUTTURA

Ubicata al piano 0 dell'edificio C, è costituita da 8 posti letto con ventilatori automatici ed unità di monitoraggio emodinamico completo ed un posto letto per isolamento paziente infetto.

Le apparecchiature in dotazione oltre alle già citate sono: due emogasanalizzatori,  due apparecchiature per terapia sostitutiva renale, tre apparecchiature per la contropulsazione aortica, due apparecchiature per il monitoraggio dell’ossigenazione cerebrale, una apparecchiatura per il monitoraggio della funzione ventricolare destra, una apparecchiatura per il monitoraggio in continuo della gittata cardiaca mediante contorno del polso arterioso, una apparecchiatura per la termodiluizione arteriosa  transpolmonare , due defibrillatori, una apparecchiatura per broncoscopia.


ATTIVITA’

Il servizio di cardioanestesia ha iniziato la sua attività dal 18 Novembre del 2002 ed è rappresentato da anestesisti rianimatori dedicati in modo super-specialistico all’assistenza del cardiopatico operato, alla rianimazione cardiologica e polmonare ed alla terapia intensiva post- intervento di chirurgia vascolare.

Nel reparto vengono attuate le principali tecniche di monitoraggio emodinamico, il sostegno di tutte le funzioni vitali, dall’assistenza meccanica del cuore (contropulsazione intra-aortica e supporto mono e bi-ventricolare per la terapia dello shock cardiogeno grave), all’assistenza respiratoria intrattabile con ventilatore automatico (ECMO veno-venoso) ed a tutte le tecniche sostitutive della funzione renale.

L’equipe inoltre partecipa al trattamento anestesiologico ed intensivo degli interventi di cardiologia interventistica (impianto percutaneo di valvola aortica, correzione transcatetere dell’insufficienza mitralica, chiusura percutanea dell’auricola).

OBIETTIVI

Nell’anno solare 2015/2016 si è avviato un progetto che prevede la valutazione degli standard della terapia intensiva da parte dei parenti e dei pazienti ricoverati attraverso un questionario che verrà presentato alle dimissioni del paziente.


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UOS Nutrizione Artificiale e NAD          tel. 0823 232100
Resp. dott. Carideo Pietro

Attivo dal 1996 (Delibera n. 1872), il Servizio di Nutrizione Artificiale (prima come GOIP, poi come UOSD, poi come UOS) ha come compito istituzionale il mantenimento o il ripristino del normale stato di nutrizione per il miglioramento della qualità delle cure erogate alla persona sia in ospedale sia a domicilio.

Tali compiti sono peraltro diventati obbligatori dopo la DGRC n. 620/2011 che recepisce integralmente le “Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione ospedaliera e assistenziale” emanate dal Ministero della salute ed approvate dalla Conferenza stato-regione.
Con la DGRC n. 236/2005 il Servizio di nutrizione artificiale è stato identificato quale Centro di riferimento provinciale per la NAD, confermato in questo ruolo dalle successive DGRC n. 1643/2006 e n. 1824/2007.

ATTIVITA'

L’erogazione della NA ospedaliera si svolge attraverso le seguenti tappe fondamentali e ben codificate:

- identificazione del paziente malnutrito o a rischio di malnutrizione
- definizione dei fabbisogni
- definizione del programma nutrizionale (scelta della via di somministrazione, programmazione della durata del ciclo)
- posizionamento della via di accesso (enterale/parenterale)
- prescrizione dello schema nutrizionale (parenterale/enterale)
- monitoraggio clinico
- valutazione dell’efficacia del trattamento nutrizionale
- indicazione alla sospensione del trattamento
- periodica verifica della corretta applicazione della NA nei singoli reparti.

OBIETTIVI

Il programma articolato di Nutrizione Artificiale Domiciliare (NAD), partendo dalla selezione del paziente ospedalizzato, prosegue a domicilio con l’obiettivo di una conduzione corretta e sicura della NA e di un miglioramento della qualità di vita del paziente e dei familiari.

Per quel che riguarda la NAD, le attività prevalenti sono:

- decidere l’ammissibilità o meno dei pazienti al programma della domiciliare;
- stabilire il tipo di NA necessaria, garantendo l’accesso venoso per la N. Parenterale e al tratto gastroenterico per la N. Enterale (Peg, digiunostomia, posizionamento di sondino su filo guida, etc.);
- individuare la composizione, le dosi giornaliere e la durata del trattamento;
- promuovere e guidare l’addestramento del paziente e/o dei familiari mirato all’acquisizione delle tecniche di somministrazione degli alimenti artificiali ed alla gestione dell’accesso venoso o enterale;
- assicurare un follow up periodico e un monitoraggio della terapia nutrizionale;
- fungere da interfaccia di collegamento con il servizio di medicina di base.

AMBULATORI

Per assolvere a questi compiti è attivo un ambulatorio (il mercoledì dalle ore 8 alle ore 14) presso il quale si svolgono anche altre attività di nutrizione clinica sia su malati chirurgici dimessi da questo ospedale, sia provenienti dal territorio.


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Aggiornamento: novembre 2015